Platform evolution

Dieci mesi di sviluppo. Otto in produzione. Zero rewrite.

Una piattaforma arrivata live già matura, che da otto mesi consegna a cadenza continua, senza un singolo rewrite architetturale. Qui dentro: i numeri, i principi, il processo e la direzione.

Mesi di piattaforma
18
10 di sviluppo + 8 in produzione, su un'architettura mai riscritta.
Feature shipped
69
Commit feat: aggregati cross-submodule negli ultimi 8 mesi live.
Settimane / release
~2
Cadenza media di release di noeva-shared, il core della piattaforma.
Workflow Mastra
19
Orchestrazioni deterministiche tipizzate Zod, in produzione.
Decision principles

Cosa guida ogni decisione di roadmap.

Cinque vincoli che applichiamo prima di aggiungere una sola riga di codice. Se una feature non passa questi filtri, non entra in piano.

01

Compose, never rewrite

Ogni rilascio aggiunge un livello sopra il precedente. Le decisioni del giorno 1 sono ancora valide otto mesi dopo: questo è il vero asset.

02

Multi-tenant da day 1

Organization, workspace, membership e billing sono nel modello dati prima delle feature. Niente retrofitting di tenancy a posteriori.

03

Solo standard aperti

MCP, OpenAPI, JWT, OAuth, S3-compatible. Multi-provider LLM via AWS Bedrock (Anthropic Claude, OpenAI), dati su Supabase Postgres. Il cliente porta via dati, integrazioni e agenti senza lock-in.

04

Process safety by default

Timeout, retry esponenziali, isolation per tipo di worker, processi dedicati su AWS. Claim atomico dei job sulla tabella processes di Supabase. I task lunghi non degradano mai la chat dell'utente.

05

Density over surface area

Più capacità per modulo, meno moduli. La piattaforma si comprende in mezza giornata, non in un trimestre di onboarding.

Capability maturity

Sei pilastri, che maturano insieme.

Ogni capability cresce trasversalmente alle quattro fasi, da seed a composable. Mostra che la piattaforma è progettata per pilastri, non opportunisticamente per singola feature.

Knowledge base management
Sep
Jan
Mar
May
Agent e Super Agent NOEVA
Sep
Jan
Mar
May
Workflow deterministici
Sep
Jan
Mar
May
Integrazioni esterne
Sep
Jan
Mar
May
Billing e tenancy
Sep
Jan
Mar
May
Observability e telemetria
Sep
Jan
Mar
May
Evolution timeline

Quattro fasi, una direzione, nessun rewrite.

Ogni fase è arrivata costruendo sopra la precedente, con un contesto chiaro, una scelta architetturale chiave e una metrica concreta che la ancora alla realtà.

  1. 01
    Sep 2025
    Proof point
    32 tabelle, 8 worker function, primo workspace in produzione.
    I fondamentali. Identità, dati, primi tool.

    Foundation

    Prima di qualsiasi AI feature, serviva una piattaforma multi-tenant solida: identità, workspace, primitive di file e una pipeline RAG iniziale su cui appoggiare tutto il resto.

    Shipped
    • Core API multi-tenant: organization, workspace, membership, ruoli e inviti.
    • Schema dati Supabase con 32 tabelle relazionali e RLS by default.
    • Pipeline RAG iniziale: ingestion, embeddings AWS Bedrock e ricerca semantica su Supabase pgvector.
    • Autenticazione Supabase + JWT cross-domain per app, client e MCP futuri.
    • Primi 8 worker function: classificazione, summary, embeddings, web crawling via Firecrawl.
    Key decision

    Multi-tenancy nel modello dati prima di qualsiasi feature: nessun retrofitting successivo, nessuna migrazione dolorosa.

  2. 02
    Jan 2026
    Proof point
    18 worker function (api), 1 heavy dedicato a EXTRACT_TEXT.
    I documenti diventano conoscenza interrogabile.

    Workspace & AI Ready

    Una volta che i workspace funzionavano, il vero blocco era convertire i documenti caricati in conoscenza pronta per l'AI senza intervento manuale. Da qui nasce il concetto AI Ready.

    Shipped
    • Pipeline AI Ready automatica su upload: estrazione, classificazione, embeddings.
    • Ricerca semantica + keyword ibrida con re-ranking workspace-aware.
    • Orchestrazione multi-worker su AWS: 5 istanze api + 3 heavy con isolation per tipo di carico.
    • Primi agent Mastra specializzati: classificazione, estrazione, ricerca.
    • Workspace billing model + token management per organization.
    Key decision

    Worker whitelist per tipo con isolation runtime: i task pesanti non degradano mai l'esperienza chat sincrona.

  3. 03
    Mar 2026
    Proof point
    19 workflow in produzione, 8 provider esterni integrati.
    L'AI entra nei processi quotidiani.

    Operational AI

    Con i workspace stabili e gli agent atomici in produzione, lo step successivo era integrare l'AI nei processi reali dei clienti: CRM, HR, comunicazione, scheduled jobs.

    Shipped
    • Workflow Mastra deterministici Zod-typed per CRM, timbrature e HR.
    • WhatsApp Super Agent + customer entry routing su WhatsApp Business API.
    • Scheduled jobs runtime con dispatch a worker o workflow.
    • Voice routes Twilio bidirezionali per agent vocali.
    • Embeddable Agents UI v1 via iframe + postMessage protocol.
    Key decision

    Workflow deterministici accanto agli agent agentici: ogni processo critico ha una variante DAG-typed senza fantasia LLM.

  4. 04
    May 2026
    Proof point
    2 MCP server distribuiti, 37 agent, 109 tool, 19 workflow.
    Una piattaforma che si compone, si misura, si fattura.

    Marketplace & Platform

    L'ultimo livello macro è far evolvere Noeva da prodotto verticale a piattaforma componibile: un catalogo di agent e workflow, billing per workspace, MCP server distribuiti e governance enterprise.

    Shipped
    • Catalogo Marketplace di agent e tool, browsabile per dominio.
    • 37 agent production registrati nel runtime Mastra.
    • 109 tool atomici unici, organizzati per dominio (CRM, RAG, SEO, scheduled).
    • MCP server distribuiti: noeva-mcp-core + noeva-mcp-crm via stdio e HTTP.
    • Personal API keys (noeva_sk_) per integrazioni esterne user-scoped.
    Key decision

    MCP come protocollo di interop ufficiale: la piattaforma si espone ai client esterni senza inventare contratti proprietari.

In flight

Cosa stiamo consegnando questo trimestre.

Niente date precise, ma sei cantieri concreti aperti adesso, ognuno con un motivo chiaro per esistere. Il segno che la piattaforma è viva, ogni settimana.

  1. Now · in flight

    noeva-mcp-agents (terzo MCP server)

    Espone i 37 agent Mastra come tool MCP standard, autenticati via Personal API key: abilita orchestrazione esterna da Claude, Cursor e qualsiasi client MCP-compatibile.

  2. Now · in flight

    Personal API keys (noeva_sk_)

    Token user-scoped con scope estensibili: prerequisito per MCP esterno, integrazioni custom e on-behalf-of automation senza esporre credenziali workspace.

  3. Now · in flight

    Embeddable Agents UI v2

    Iframe + postMessage protocol maturato: theme sync, navigation state, auth refresh, per integrare la chat agenti in qualunque portale white-label.

  4. Now · in flight

    Workspace-builder agent

    Agent di onboarding che produce la knowledge base iniziale del workspace partendo da una conversazione strutturata: accorcia il time-to-value del nuovo cliente.

  5. Next · planned

    Agent observability + evals

    Tracing per agent run, cost attribution per modello, eval set continuativi: requisito enterprise per portare LLM in flussi critici con accountability.

  6. Next · planned

    Marketplace billing & revenue share

    Catalog + billing per workspace + revenue share: porta il marketplace da vetrina a economia componibile per partner e creator di agent.

Strategic themes

Tre direzioni su cui stiamo investendo.

Non date, non promesse: la direzione che guida le decisioni di architettura e investimento. Quello che vedrete tra sei o dodici mesi nasce qui.

01

AI-native compliance

Audit-trail granulare, RBAC su ogni risorsa, data residency UE, allineamento ISO 27001/27017. La compliance non si aggiunge dopo: si progetta dall'inizio.

02

Marketplace economics

Catalog, billing per workspace, revenue share, cost attribution per token e per modello. Una piattaforma che si compone, si misura e si fattura.

03

Agent observability

Tracing per ogni agent run, eval continuative, cost attribution per workspace. LLM in produzione non sono una scatola chiusa: sono un sistema misurabile.

no date · no promesse · solo direzione
How we ship

Come consegniamo tutto questo, ogni settimana.

Una roadmap senza un processo è una lista di promesse. Quattro pratiche che applichiamo su ogni rilascio, dalla code review all'isolation runtime.

Cadenza continua

Release piccole e frequenti, integrazione continua su main, rollback rapido. Cambiare in fretta è una proprietà del processo, non un'aspirazione.

Review prima del merge

Code review e security review automatiche su ogni PR. Niente codice in main senza occhi multipli, niente shortcut su feature critiche.

Isolation by default

Worker dedicati per tipo (api / heavy) su AWS, scheduled job separati dalla pipeline sincrona. La tabella processes di Supabase fa da broker atomico per il claim dei job. Una pipeline lenta non rallenta mai le altre.

Telemetria viva

Sentry + metriche Supabase + logging strutturato su AWS CloudWatch; Cloudflare Analytics sul perimetro pubblico. Sappiamo cosa fa la piattaforma in tempo reale, non solo quando qualcosa si rompe.

Release notes

Vuoi vedere ogni release in dettaglio?

Il changelog pubblico racconta cosa è entrato in produzione, versione per versione.